{"id":315,"date":"2013-03-13T22:13:14","date_gmt":"2013-03-13T21:13:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.icare-fontanelle.it\/?p=315"},"modified":"2013-03-14T11:41:22","modified_gmt":"2013-03-14T10:41:22","slug":"larciconfraternita-di-san-giuseppe-maggiore-alle-fontanelle","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.icare-fontanelle.it\/?p=315","title":{"rendered":"L&#8217;Arciconfraternita di San Giuseppe Maggiore alle Fontanelle"},"content":{"rendered":"<p><em>Ecco la risposta alla domanda posta da Filippo Noto nelle settimane scorse.<\/em><\/p>\n<p>All\u2019inizio della navata destra del cimitero delle Fontanelle, sopra cumuli di ossa, vi sono queste due lapidi poste l\u2019una di fronte all\u2019altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-align: center;\">\u00a0QUI<\/span><\/p>\n<p align=\"center\">NELL\u2019APRILE 1934 E.F. XII<\/p>\n<p align=\"center\">FURONO TRASFERITI AVANZI MORTALI<\/p>\n<p align=\"center\">DALL\u2019ABBATTUTA R. ARC. DI S. GIUSEPPE MAGGIORE<\/p>\n<p align=\"center\">CHE VIEPPI\u00d9 RISENTIRONO<\/p>\n<p align=\"center\">POLVERE SEI ED IN POLVERE RITORNERAI<\/p>\n<p align=\"center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p align=\"center\">DALLE FONDAMENTA DEL MASCHIO ANGIOINO<\/p>\n<p align=\"center\">RINVENUTI E QUI TRASFERITI AVANZI UMANI<\/p>\n<p align=\"center\">PER AMPLIAMENTO VIA AMMIRAGLIO ACTON<\/p>\n<p align=\"center\">APRILE 1934 XII<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco la storia di cui queste scritte ci parlano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019inizio degli anni 30, il Regime fascista s\u2019impegno a fondo nel progetto di risanamento dell\u2019area compresa tra piazza Carit\u00e0, via Monteoliveto e via Diaz. I lavori dovevano completare il Risanamento, avviato a Napoli dopo l\u2019epidemia di colera del 1884, collegando con un\u2019ampia arteria il Rettifilo a via Roma e dotare la citt\u00e0 di alcuni edifici pubblici monumentali tra i quali la Posta Centrale, il palazzo della Provincia e la Casa del Mutilato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019area vi erano alcune chiese. Una di queste, San Giuseppe Maggiore, era proprio sulla direttrice che doveva collegare via Guglielmo Sanfelice a via Roma, nell\u2019area oggi antistante l\u2019ingresso principale della Questura. Era una delle pi\u00f9 belle e antiche chiese della citt\u00e0 e dava il nome al rione che ancora oggi si chiama San Giuseppe. Ricca di marmi e dipinti, aveva un famoso presepe ligneo sull\u2019altare maggiore scolpito da Giovanni da Nola. Era il punto di riferimento di una festa religiosa, quella di S. Giuseppe, tra le pi\u00f9 importanti della citt\u00e0, con una processione che partiva dal Duomo, attraversava tutto il centro antico e arrivava a via Medina dove si svolgeva una vivace fiera, soprattutto di uccelli. Quel giorno si mangiava un tradizionale dolce fritto: \u201cLa zeppola di San Giuseppe\u201d. Era, infine, sede della ricca e potente Arciconfraternita laicale dei falegnami (i mannesi) che, pur avendo una nuova sede nel cimitero di Poggioreale, conservava ancora nella terrasanta della chiesa i resti di coloro che vi erano stati seppelliti nel corso dei secoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019abbattimento della chiesa non fu posto in discussione, ma andavano trovate soluzioni che consentissero di non distruggere il patrimonio di religiosit\u00e0 di cui la Chiesa era testimonianza. Nella ricerca delle soluzioni s\u2019impegn\u00f2 tutta la citt\u00e0, ma il contributo decisivo fu dato dal Sovrintendente all\u2019Arte Medievale e Moderna della Campania, professor Gino Chierici, e dall\u2019Arcivescovo di Napoli, Cardinale Alessio Ascalesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le decisioni furono queste: il titolo, il culto e la festa di San Giuseppe restavano in via Medina trasferiti nella Chiesa dell\u2019Ospedaletto; la struttura edilizia della chiesa sarebbe stata smontata e ricostruita identica, tranne la facciata, al nuovo Rione Luzzati che era privo di un\u2019adeguata struttura religiosa e affidata ai padri Giuseppini del Murialdo; la sede dell\u2019Arciconfraternita veniva trasferita a via Monteoliveto e le ossa della terrasanta sarebbero state trasportate al cimitero delle Fontanelle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec agli inizi del 1934 si procedette all\u2019avvio dell\u2019abbattimento della vecchia chiesa e alla posa della prima pietra per la nuova. La stampa dell\u2019epoca dette ampio risalto alle cerimonie pubbliche che si svolsero in via Medina e al Rione Luzzatti a cui parteciparono il Cardinale, l\u2019Alto Commissario al Comune e alla Provincia di Napoli e il Sovrintendente. Non ho trovato ancora riscontro nei giornali di cerimonie per il trasferimento delle ossa, ma c\u2019\u00e8 la lapide alle Fontanelle ed \u00e8 improbabile che sia la Chiesa, sia il Fascismo abbiano posta una lapide senza cerimonia pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Descritti cos\u00ec gli avvenimenti, non si pu\u00f2 che esprimere un apprezzamento per la soluzione trovata sia per il culto, sia per la struttura edilizia, ma resta l\u2019interrogativo del perch\u00e9 le ossa della terrasanta non siano state trasportate al cimitero di Poggioreale, dove c\u2019erano a disposizione sia l\u2019ossario comunale, che quello dell\u2019Arciconfraternita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna prendere atto che la decisione presa \u00e8 espressione degli orientamenti civili e religiosi che all\u2019epoca il Comune, la Sovrintendenza e la Curia napoletana avevano in materia di sistemazione di ossa umane rinvenute durante le ristrutturazioni edilizie e urbanistiche. Infatti, nelle stesse settimane in cui si decideva di portare le ossa della terrasanta di San Giuseppe Maggiore alle Fontanelle, si decideva di portare l\u00ec anche le ossa rinvenute durante i lavori che nello stesso periodo si stavano facendo per di sistemazione di via Acton e del Maschio Angioino. Interessante \u00e8 anche costatare che, nelle stesse settimane, una decisione simile fu presa durante i lavori di ristrutturazione di Sant\u2019Eframo. Qui i resti umani della chiesa, tra i quali vi erano quelli di Antonio Genovesi, furono trasferiti a Sant\u2019Eframo vecchio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La posa, nello stesso mese, di due lapidi diverse per ritrovamenti avvenuti nello stesso periodo e in attuazione sostanzialmente di uno stesso disegno urbanistico merita qualche considerazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una lapide ricorda i ricchi e potenti membri dell\u2019Arciconfraternita di san Giuseppe Maggiore, l\u2019altra i resti anonimi di via Acton. Solo sulla prima c\u2019\u00e8 la scritta \u201cPolvere sei ed in polvere ritornerai\u201d, monito a coloro che, pur ricchi e potenti sulla terra, devono sapere che saranno poveri nel Purgatorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 infine da rilevare che le ossa dei membri dell\u2019Arciconfraternita sono esposte nella navata cosiddetta delle anime pezzentelle. Questa costatazione serve a ricordarci che il termine napoletano pezzentelle equivale all\u2019italiano poverelle e, quindi, anime pezzentelle equivale ad anime poverelle: le povere anime del purgatorio, dove povere, secondo la teologia cattolica<a title=\"\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a>, non \u00e8 riferito alla condizione economica e sociale che esse avevano sulla terra, ma a quella che hanno nel Purgatorio dove, prive di beni, hanno bisogno delle preghiere dei vivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo ancora una volta di fronte ad una paradossale trasformazione attuata dalla cultura napoletana del significato di un\u2019espressione che sembra rivolta a favore dei poveri e che invece porta i poveri a pregare spesso per i ricchi.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<hr align=\"justify\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"\" href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> \u201cLe anime del Purgatorio sono povere, esse nulla pi\u00f9 hanno di ci\u00f2 che avevano, uscirono dal mondo come vi entrarono e, sprovviste di ogni cosa, sen vanno alla casa della loro eternit\u00e0. Ma la loro \u00e8 terra di oblio. \u00c8 questo il lamento del Purgatorio: ci promisero i nostri cari che non ci avrebbero mai dimenticate, ma la memoria di noi si dilegu\u00f2 con il suono della campana. Ahi! Quante spese perch\u00e9 le nostre ossa restino chiuse in marmi pregiati; e per sollevare la nostra indigenza in questa terra arida e desolata, non un\u2019elemosina, non un suffragio.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Purgatorio<\/em>, <em>visitato dalla carit\u00e0 dei fedeli<\/em>, rivista mensile dell\u2019Associazione del Sacro Cuore di Ges\u00f9 in suffragio delle anime benedette, arricchita d\u2019indulgenze dal Sommo Pontefice Leone XIII e benedetta da S. Pio X, Roma. Anno XVII n.195 p.69.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune annate della rivista romana sono conservate all\u2019Emeroteca Tucci di Napoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco la risposta alla domanda posta da Filippo Noto nelle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.icare-fontanelle.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/315"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.icare-fontanelle.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.icare-fontanelle.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.icare-fontanelle.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.icare-fontanelle.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=315"}],"version-history":[{"count":14,"href":"http:\/\/www.icare-fontanelle.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/315\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":319,"href":"http:\/\/www.icare-fontanelle.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/315\/revisions\/319"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.icare-fontanelle.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.icare-fontanelle.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.icare-fontanelle.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}